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Domande frequenti

Chi è il logopedista?

Il logopedista è il professionista sanitario specializzato nella prevenzione, valutazione, educazione e rieducazione dei disturbi della comunicazione e del linguaggio in età pediatrica, adulta e geriatrica.

Cosa fa il logopedista?

Si occupa

  • del bilancio e della valutazione delle capacità comunicative
  • di programmare il piano d’intervento specifico e personalizzato per ogni paziente
  • del trattamento riabilitativo
  • della verifica dell’evoluzione delle abilità comunicative

Il lavoro del logopedista è spesso svolto in equipe con altri professionisti all’interno di un progetto condiviso.

Di cosa si occupa il logopedista?

Il logopedista si occupa di:

  • voce parlata e cantata – disfonie e disodie
  • disturbi di pronuncia – dislalie
  • disturbi della fluenza verbale – balbuzie
  • ritardi del linguaggio – disturbi fonologici
  • disturbi dell’apprendimento – dislessia, disgrafia, discalculia
  • disturbi delle funzioni corticali superiori in particolare della codifica e della decodifica del linguaggio – afasie
  • disturbi centrali della motricità fono-articolatoria – disartrie
  • disturbi della deglutizione – deglutizione atipica, disfagia
  • disturbi secondari a lesione sensoriale – es. sordità
  • disturbi comunicativi secondari a patologie di origine genetica o acquisite in età evolutiva o adulta
  • disturbi della comunicazione e del linguaggio in persone con patologie inerenti allo spettro autistico
Quanto dura la terapia logopedica?

È difficile quantificare esattamente il numero di sedute logopediche che sono necessarie in un trattamento, dipende dalla gravità del disturbo e dalla risposta del paziente – bambino o adulto – al trattamento logopedico.
Si inizia sempre con una o più sedute di valutazione logopedica cui segue il colloquio di restituzione con la famiglia in cui vengono esposte le criticità della situazione comunicativa e gli obiettivi da perseguire.
Il percorso riabilitativo di solito è costituito da cicli di 8-10 sedute logopediche ripetibili più volte. In situazioni particolarmente importanti i cicli vengono ripetuti anche per diversi mesi o qualche anno.

Quanto dura una seduta logopedica?

Una seduta logopedica dura mediamente 45-50 minuti.
Nel caso di bambini può seguire un colloquio di pochi minuti per dare ai genitori un feedback rispetto a quanto avvenuto nella seduta ed eventuali indicazioni relative ad esercizi da eseguire a casa.

Che qualifica ha un logopedista?

Il logopedista è un professionista sanitario che in seguito ad un percorso universitario, subordinato al superamento di un test di ammissione, acquisisce le competenze per occuparsi della prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi del linguaggio e della comunicazione in età pediatrica, adulta e geriatrica.
E’ possibile avere informazioni sui logopedisti operanti sul territorio nazionale su www.fli.it nella sezione I professionisti della logopedia e per quanto riguarda la regione Piemonte su www.alplogopedia.it nella sezione Anagrafe logopedisti.

Si possono scaricare le parcelle delle sedute logopediche?

Sì, le parcelle relative alle sedute logopediche sono fatture sanitarie scaricabili secondo le normative vigenti.

Posso avere una dichiarazione di presenza alla seduta per avere il permesso al lavoro?

Sì, al termine della seduta, su richiesta, si può avere un giustificativo riportante la data e l’ora di ingresso e di uscita dallo Studio Logopedico.

Cosa devo portare alla prima seduta logopedica?

Nella prima seduta logopedica occorre portare qualsiasi referto medico si riferisca al problema comunicativo del paziente ed eventuali relazioni scolastiche nel caso di bambini.

Cosa fare in caso di frequente raucedine?

In caso di raucedine costante è importante effettuare quanto prima – e comunque non oltre i 15 giorni – una visita specialistica foniatrica o otorinolaringoiatra e se la diagnosi lo richiede contattare al più presto un logopedista.

Mio figlio fa prima elementare e mi hanno detto che è dislessico

Un bambino che ha difficoltà di lettura in prima elementare non può ancora essere definito dislessico in quanto non ha completato il percorso formativo relativo alla lettura.
E’ vero che si possono verificare delle difficoltà e che un bambino può essere molto più lento dei suoi compagni di scuola nel percorso dell’apprendimento della lettura, ma non è detto che si tratti di un Disturbo Specifico di Apprendimento per la cui diagnosi occorre attendere la fine della seconda elementare.
La difficoltà di lettura può essere causata da un ritardo nell’acquisizione dei prerequisiti per l’apprendimento scolastico che il bambino dovrebbe aver maturato all’inizio della scolarizzazione.
Per questo motivo è sempre utile e importante rivolgersi ad un logopedista che possa effettuare un bilancio logopedico per stabilire se ci sono delle carenze nell’acquisizione dei prerequisiti ed eventualmente iniziare un percorso educativo-rieducativo appropriato.

Quando intervenire se un bambino balbetta?

Se un bambino balbetta ci si può rivolgere – a qualsiasi età del bambino – ad un logopedista che, dopo un colloquio anamnestico e una valutazione delle abilità comunicative del bambino, saprà dare i necessari consigli ai genitori ed eventualmente iniziare un trattamento logopedico.

Pronuncio male alcune lettere fin da quando ero piccola, si può ancora fare qualcosa ora che sono adulta?

La correzione di un difetto di pronuncia può essere intrapreso a qualsiasi età.

Mio figlio ha due anni e mezzo e parla pochissimo, lo capisco solo io, è troppo presto per portarlo dalla logopedista?

È opportuno portare un bambino dal logopedista per una valutazione del linguaggio espressivo e recettivo appena i genitori hanno il dubbio che ci sia un ritardo dello sviluppo del linguaggio.
Il logopedista saprà indicare alla famiglia il percorso diagnostico da seguire, potrà dare i consigli opportuni per stimolare la comparsa del linguaggio ed eventualmente iniziare un trattamento logopedico oppure consigliare dei controlli – follow up – nel tempo.

Mio figlio parla male, a che età si può iniziare la terapia logopedica?

Negli anni della scuola materna è importante che il bambino maturi un linguaggio di tipo adulto che sia di supporto per lo sviluppo cognitivo successivo. Se per qualche motivo si evidenziano difficoltà nell’espressione verbale o nella comprensione è opportuno richiedere al più presto una visita foniatrica o neuropsichiatrica e contattare un logopedista che spiegherà l’iter diagnostico da seguire, farà un bilancio logopedico e darà i consigli del caso ai genitori.

Il dentista di mio figlio mi ha detto di rivolgermi ad una logopedista prima di iniziare la terapia ortodontica, perché?

Il logopedista fa un bilancio logopedico delle funzioni orali – deglutizione, masticazione, respirazione – e qualora evidenzi degli squilibri muscolari oro-facciali mette in atto un percorso riabilitativo volto a ripristinare correttamente queste funzioni integrando quindi il lavoro ortodontico. Senza questo lavoro muscolare possono verificarsi più facilmente le recidive anche a distanza di anni dal trattamento ortodontico.