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E’ ricominciata la scuola da poche settimane e ho già sentito molte mamme dirmi che i loro bimbi si sono ammalati, hanno mal di gola o la febbre.

Questi malanni che arrivano improvvisi, proprio quando abbiamo impegni a scuola o di lavoro, ci fanno sentire impotenti e ci obbligano a disdire appuntamenti già presi.

E quando abbiamo in programma un evento importante, possiamo solo sperare di non ammalarci. Ma è proprio vero che non possiamo fare nulla, oltre che sperare, per prevenire queste cose e non sentirci in balia del caso?

In realtà qualcosa da fare c’è, possiamo rinforzare la nostra salute e migliorare il nostro benessere.

Partiamo proprio da qui, dalla parola benessere.
Il benessere non è semplicemente l’assenza di malattia, è uno stato di completa salute in cui siamo pieni di energia, eseguiamo senza fatica le nostre attività quotidiane e viviamo possibilmente felici.

Siamo talmente abituati a svegliarci al mattino svogliati, a prendere un caffè per metterci in moto e a considerare normali i piccoli fastidi quotidiani come un po’ di mal di testa, un raffreddore o la digestione lenta, che diamo per scontato che sia normale essere così.

Ci sembra normale che i nostri figli che vanno all’asilo o a scuola abbiano spesso il naso che cola, la febbre o la voce rauca. “Eh già, va all’asilo e si prende qualunque cosa…”

E’ vero che qualche malanno fa parte della normale esperienza di tutti e può essere positivo perché stimola la risposta del nostro sistema immunitario, ma è anche vero che se curiamo bene la nostra salute, le malattie di stagione diventano rare ed è più facile capire quando siamo a rischio di ammalarci e assumere eventualmente gli integratori del caso.

Per questo la salute va curata e il benessere conquistato giorno dopo giorno con uno stile di vita sano, fatto di piccoli accorgimenti quotidiani.

Oggi voglio parlarvi di tre cose che influenzano le nostre difese immunitarie: il riposo, l’alimentazione e il movimento all’aria aperta.

Tutti abbiamo fatto l’esperienza che andare a dormire ad un’ora ragionevole alla sera, ci fa sentire più in forma il giorno successivo. La ricerca scientifica ci conferma che il rispetto delle giuste ore di sonno mantiene attive le nostre difese immunitarie e, al contrario, la carenza di sonno rende più facile ammalarsi.

I bambini per stare bene hanno bisogno di dormire più ore rispetto agli adulti e soprattutto di andare a letto presto. Spesso, però, i nostri ritmi di vita ci portano a mangiare tardi alla sera e di conseguenza a mettere i bimbi a letto tardi. Alcuni genitori mi dicono che è impossibile mandare i propri figli a dormire alle nove di sera.
Lo so, può essere difficile, ma provando a creare un clima tranquillo durante la cena e il dopocena, l’atmosfera in casa diventa più rilassata e può favorire il sonno.

Zittire, ad esempio, il vociare continuo del televisore o eliminare il gioco sui tablet alla sera sono azioni che riducono gli stimoli visivi e sonori in un momento in cui dobbiamo creare tranquillità.

Poi possiamo mettere una o due gocce di olio essenziale rilassante sul cuscino o su un fazzoletto da tenere vicino al letto. Ai bambini piace molto l’olio essenziale di arancio, ma va bene anche la lavanda o un altro olio essenziale rilassante da scegliere in erboristeria.

Possiamo anche creare dei piccoli rituali come fare una buona tisana, leggere una favola ai bimbi mentre sono già nel letto, la lettura di un buon libro per noi adulti.

Per scegliere la tisana è bene rivolgersi all’erborista di fiducia e poi provare tra le piante rilassanti la miscela che ci piace di più. Sono rilassanti la passiflora, la melissa, il tiglio, la camomilla, il biancospino e tante altre erbe e fiori di cui consiglio sempre di sentire il profumo nel negozio dell’erborista per scegliere quella che preferiamo.

Con un po’ di costanza i nostri ritmi serali diventeranno più calmi e rilassati e mentre noi adulti ci saremo ritagliati un momento di relax per una serata più tranquilla, i nostri figli andranno a dormire ad un’ora più favorevole alla loro salute.

Per costruire il nostro benessere poi è essenziale curare l’alimentazione. Ci sarebbe da scrivere un intero libro su questo argomento, quello che voglio ricordare qui è l’importanza di inserire nei nostri pasti verdura e frutta di stagione, nella quantità di almeno cinque porzioni al giorno, per avere adeguate dosi di vitamine e sali minerali, veri guerrieri a difesa della nostra salute.

Un piccolo accorgimento è poi quello di mangiare un pezzetto di frutta o verdura cruda all’inizio di ogni pasto. Qualche acino di uva, un quarto di mela, un po’ di insalata, qualcosa di crudo che giungendo nello stomaco prima di altri cibi, possa stimolare il nostro sistema immunitario.

Se sulla nostra tavola sono presenti sempre due o tre tipi di verdura di stagione e se non obblighiamo i bambini a mangiarla, ma la mangiamo noi e chiediamo loro di scegliere quale preferiscono, prima o poi anche loro l’assaggeranno e troveranno qualcosa di buono.

Un’altra cosa da inserire nella nostra quotidianità anche d’inverno è il movimento all’aria aperta. Appena possiamo facciamo quattro passi o andiamo a correre anche d’inverno e portiamo al parco i nostri bimbi. Se sono ben vestiti, ma liberi di correre, respirare aria un po’ più fresca e magari di giocare nella neve, le loro capacità di difesa saranno stimolate e rinforzate. Quando si rientra a casa è poi importante scaldarsi bene e bere qualcosa di caldo per rigenerare il calore perso e non sentire freddo, anche se ci accorgeremo al rientro del calore che il corpo imparerà a generare da solo se viene stimolato dal freddo.

Ecco queste sono piccole cose, semplici, ma molto efficaci, per stare bene anche in inverno. Scegliamo ciò che per noi è più facile da fare, migliorare il sonno, muoverci di più all’aperto o aggiungere qualche porzione di verdura e frutta al nostro menù quotidiano e iniziamo oggi a metterlo in pratica.

Facendo piccoli cambiamenti introdurremo nuove abitudini che col tempo miglioreranno il nostro benessere.
Da cosa decidi di iniziare tu?